L’Associazione “Martedì Letterari” è stata fondata da Giovanna Scarsi nella sua casa, sita in Via Seripando, in Salerno, il 9 agosto 1981, trasferita nel 1986 nella sua successiva casa in p.za Principe Amedeo, 8 – 84122 Salerno (SA), fino ad oggi sede legale, che si è fatta centro di cultura e di arte che ha raccolto il meglio degli intellettuali italiani e stranieri

In una serata culturale, la promotrice comunicò il suo programma ad un gruppo di intellettuali prestigiosi ed ai rappresentanti più autorevoli della cultura, dell’arte e della politica, continuando, così, la tradizione del salotto “fin de siècle” della famiglia Scarsi nella prestigiosa casa di via Tasso, dove visse anche Nicola Fiore, nel centro storico di Salerno.

Di fatto, l’occasione pubblica di presentazione del progetto dell’Associazione di liberi intellettuali, senza scopo di lucro, avente come finalità la promozione culturale ed artistica nel territorio, indirizzata, soprattutto, ai giovani, fu proprio nella presentazione di un romanzo “La notte di Toledo” di Ferruccio Ulivi, a cura di Ulivi-Scarsi-Chirico, il 12 novembre 1982, nella Sala Rossa del Casino Sociale di Salerno, gremita di giovani, di addetti ai lavori e non e di docenti.

Erano gli anni in cui l’impegno partitico rischiava di strumentalizzare la cultura, allorché Giovanna Scarsi, dimessasi dalla presidenza decennale del “Centro Studi Maritain”, proiettò tutti gli sforzi per recuperare la cultura alla dignità della sua autonomia per un impegno sociale sì, ma al di sopra delle parti.

Scomparsi a Roma i “Martedì Letterari” dell’Eliseo, a cura di Giuseppe Petronio, resistevano i “Martedì Letterari” di Torino di Irma Antonetto, purtroppo, solo fino alla sua morte.

Vanificati tentativi sparsi di cenacoli letterari o artistici in tutta Italia, continuano, da trentacinque anni, i “Martedì Salernitani”, che fanno convenire in convegni, incontri, dibattiti, mostre, concerti etc., il meglio della cultura umanistica, scientifica e dell’arte non solo italiana ma anche europea ed internazionale (Europa ed America).

L’Associazione nacque in quella serata, con una sottoscrizione spontanea, su un quaderno, da parte degli ospiti autorevoli, di una quota annuale di lire diecimila, padrino, un maestro quale Ferruccio Ulivi, restato fedele all’Associazione ed alla sua fondatrice con la quale ha diviso, da sempre, l’impegno sulla problematica delle arti sorelle, fino alla sua scomparsa nel 2002 e le ha dedicato anche suoi libri

La sede dell’Associazione fu offerta dalla Presidente nella sua casa e continua tuttora nella sua abitazione in pieno centro di Salerno, alla piazza Principe Amedeo, n.8, dove continuano a riunirsi i soci, gli amici ed i relatori autorevoli, ospiti graditi della casa.

Uno studio, organizzato a segreteria, una sala di riunioni, una sala della musica, una biblioteca, aperta ai giovani etc., fra difficoltà di ogni genere, soprattutto economiche, si dà corso, nel tempo, a un fenomeno culturale che si è fatto poi movimento di opinione, centro animatore e propulsore di idee dal Sud a Roma, al Nord, sostenuto da tutte le Istituzioni: Università, Istituto di Studi Filosofici di Napoli, le Editrici Studiun e Sciascia di Roma, Enciclopedia Italiana, e da intellettuali di prestigio quali Vincenzo Cappelletti, Rita Levi Montalcini, Eduardo Caianiello, Giulio Tarro, Luciano Corradini, Iorn Möesturp, Giovanni Cecchetti, Ester Nyholm, da italianisti e scrittori da tutte le Università da Salerno a Milano, Rea, Bassani, Strati, Bernari, Altomonte, Maraini, etc.. Tanti altri amici privati e pubblici si fecero sostenitori, con convinzione, di una iniziativa che collocò una città di provincia al centro del dibattito politico nazionale ed oltre. Provincia, Comune, Ordine dei Medici, Circolo Canottieri, Ministero Pubblica Istruzione si sono affiancati all’impegno della Scarsi, registrando lo straordinario concorso di giovani, in particolare, assetati di sapere; basti citare il direttore generale Ministero Pubblica Istruzione Romano Cammarata e, successivamente Pasquale Capo, il provveditore Vitaliano Bifulco, i rettori Vincenzo Buonocore, Roberto Racinaro, Giorgio Donsì, Raimondo Pasquino, l’ex Presidente della Provincia dr. Alfonso Andria, poi parlamentare europeo, convinto ed appassionato promotore della cultura vera, che, fra l’altro ha offerto l’ospitalità nel prestigioso salone di rappresentanza della Provincia, Aniello De Santis, un imprenditore di livello che ha fatto dell’imprenditoria della moda, cultura ed arte, offrendo, al Sud deprivato, lavoro ai più bisognosi.

Nel 2000 è stata istituzionalizzata la sezione giovanile, che è intestata a: “Pasquale Plachesi”, giovane studente di grande sensibilità ed impegno, scomparso stroncato dalla talassemia. La sede è ospitata nei locali di via Carmine 149, Centro Biblioteca e Cultura del Liceo Statale “Regina Margherita” di Salerno. Presidente la prof.ssa Felitta Carrafiello. Successivamente si trasferisce al Liceo T. Tasso, indi nella sede principale di p.za Principe Amedeo, 8 dove, all’intestazione originaria, si è unita la memoria di Milena Giannattasio. Creatura angelica, giurista ed umanista appassionata figlia dell’instancabile e grande Felitta Carrafiello, scomparsa d’improvviso a soli trentacinque anni.

Negli anni che seguono, le linee di svolgimento dell’impegno associativo sono caratterizzate da un ulteriore ampliamento verso il sociale.

Nella fitta rete degli incontri e delle iniziative varie, si individuano alcune date istituzionali nelle quali si registra il coinvolgimento, in toto, di tutte le istituzioni, soprattutto il mondo dei giovani, studenti salernitani, napoletani, italiani e stranieri.

-La prima è la “Giornata dei Diritti dell’Uomo” la cui celebrazione ha visto protagonisti autorevoli quali il Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa prof. Francesco De Santis, il prof. Giuseppe Acocella ordinario di Etica Sociale all’Università di Napoli, su temi di Educazione e Profezie del secondo millennio, etc.

-La seconda data istituzionale è la Giornata della Memoria cui hanno dato contributi prestigiosi intellettuali, scrittori ed artisti quali Campailla, Roma, Aguero Zapata, Buenos Aires, etc.

-La terza data riguarda la “Celebrazione del ventennale”:

Il convegno sul Neorealismo con la partecipazione di Renzo Rossellini, Mario Vitale, specialisti del settore etc.

Di qui è partita l’idea della scelta di un tema fisso per l’intero anno sociale come dai modelli di alcuni programmi allegati.

Nel 2001, il tema svolto: ”Il Neorealismo-cinema e letteratura”, nel quale si sono alternati novecentisti da tutte le parti d’Italia a trattare del romanzo del Novecento in rapporto al cinema fino ad oggi.

Rilevante il convegno sull’ultimo libro di Leandro Castellani per le Edizioni Studium – Roma- “Dio nel cinema contemporaneo” dove il regista ha proceduto dando concreti brani campioni di film, affiancati a relazioni e letture.

Di particolare rilevanza sociale è il convegno su Carlo Levi che ha visto protagonisti specialisti del romanzo meridionalistico dell’Università di Bari, prof. Vitelli, e di Salerno, prof. Martelli, che ha coinvolto il centro “Carlo Levi” di Matera.

Altro tema suggestivo scelto per il 2002 è il: “Personaggio del Novecento: letteratura, arte, moda”.

Si è aperto con una cerimonia inaugurale su un volume scientifico di grosso prestigio: “La letteratura tra testimonianza ed arte – percorsi di letteratura artistica” della stessa Giovanna Scarsi, nella collezione “Nuova Universale” di Studium, relatori d’eccezione: Cappelletti, Campailla, Ulivi, Granese, Cantillo.

Rilevante la manifestazione sul volume precedente della stessa Scarsi, nella stessa edizione: “Ferruccio Ulivi fra storia, letteratura ed arte”, relatori autorevoli: Mario Scotti, Angelo Pupino, Vincenzo Cappelletti e lo stesso maestro Ulivi, tutti da Roma, nella terrazza del Circolo Canottieri di Salerno.

Il tema dell’anno in corso è: “Scrittura al Femminile”.

L’inaugurazione è stata tenuta con una relazione scientifica della Presidente: “Donna ed Arte, il salotto letterario tra Otto/Novecento”, con musiche del maestro Zapata e pittura di Aldo Carratù.

Segue il Carnevale dei “Martedì Letterari”: Poesia e Musica, a cura di Fulvio Caporale, ed in programmazione il convegno su Margherita Jourcenar.

Dopo la Festa della Donna, i convegni al femminile, e l’anno petrarchesco.

In questo contesto essenziale, rilievo particolare ha avuto una manifestazione di poesia, pittura e musica al Teatro Verdi di Salerno, che ha preso spunto da una cartella più un supporto informatico, sulla costiera amalfitana: ”La divina costiera tra poesia pittura e musica” di Alfredo Plachesi, Giovanna Scarsi ed Eduardo Zapata.

La presentazione di “Lettera di Zelda a Fitzgerald”, e di altri volumi: “Solo per vedere il mare” di F. De Angelis, Dino Buzzati, Cavallini, Montale, Gadda, Fabio Pierangeli, ecc… nelle edizioni Studium e incontri d’arte si concludono con una splendida serata su “La leggenda dell’artista”, tenuta da Sergio Campailla e Giovanna Scarsi, seguita da una raffinata cena sociale al Circolo Canottieri di Salerno.

Su queste premesse operative, l’associazione intensifica ed allarga la sua presenza nel territorio, accentuando l’impegno sulla letteratura come testimonianza e lo spazio sull’attualità e sulle problematiche civili e sociopolitiche.

Gli anni sociali che seguono si caratterizzano per una distinzione netta fra due sezioni: una specificamente letteraria per una letteratura intesa come testimonianza ed in direzione di attualità che celebra anche date ufficiali volgendosi sempre all’attenzione diretta ai testi ed alla fruizione degli stessi da parte degli studenti nonchè alla teatralizzazione degli autori e delle loro opere ed un’altra sezione volta all’impegno socio-politico-culturale sulle problematiche umanistiche nel senso integrale che toccano discipline nuove quali anche l’economia e l’etica, la filosofia, la sociologia, infine una terza sezione che si volge direttamente all’Arte fra pittura e musica (incontri d’Arte, mostre di pittura, concerti ecc…).

Il centro giovanile si impegna in particolare sui temi dell’etnia delle religioni e dell’intercultura. Uno spazio specifico è destinato attualmente nel Liceo Tasso, a piano terra “Martedì Letterari – centro giovani” che è stata allestita ad integrare la sede centrale in piazza principe Amedeo, 8 (Salerno) al fine di incentivare le riunioni e gli incontri fra i soci e fra gli studenti. Si intensifica il rapporto diretto con gli interlocutori principali -come da statuto-: la scuola nello specifico i licei e l’università: il liceo linguistico Regina Margherita prima ed il liceo classico Tasso poi collegano direttamente i progetti umanistici fruendo gli studenti e i docenti direttamente dell’azione di aggiornamento svolta dai Martedi Lettarari. L’impegno civile più rilevante in questo periodo da parte dell’associazione è l’attenzione volta al recupero del centro storico con iniziative culturali ed artistiche fra cui si sottolinea il recupero della spiaggia di S. Teresa: “La spiaggia di Santa Teresa, fra poesia, musica, pittura e ceramica” è una manifestazione di arte, più volte rinnovatasi che mette a confronto gli artisti che hanno operato sull’argomento ed ha avuto negli anni la conclusione felice di vedere realizzato il progetto di una nuova spiaggia “dei poveri” bonificata ed attrezzata al meglio al centro della città. Di particolare significato artistico e sociale insieme – come ha rilevato tutta la stampa locale e nazionale – è la presentazione della cartella: “Salierno bella: c’era una volta” di Giovanna Scarsi, autrice di elzeviri delicati che raccontano la storia vissuta in prima persona dalla storica casa Scarsi di via Tasso, centro di cultura e di arte, prima sede del concerto in casa (Leonia, Italo, Flora, Elsa Scarsi e Don Giacomo Scarsi) fino al palazzo Genovese, largo campo, e la pittoresca spiaggia di Santa Teresa e di Alfredo Plachesi autore degli acquerelli che commentano i racconti.

L’evento tenutosi al Teatro Augusteo di Salerno nell’ottobre del 2005 ha scandito una performance eccezionale del gruppo teatrale dei giovani e del coro che fra l’altro hanno inscenato le poesie di Giovanna Scarsi commentate dagli acquerelli di A. Plachesi e le musiche di Edoardo Aguero Zapata raccolte nel volume delle edizioni Guida “Sinfonia dell’incompiuto” col ritratto di G. Scarsi, M. Carotenuto, intrecciando alla recitazione e al canto anche la danza, fornendo un esempio concreto ed attuale della simbiosi fra le arti che il terreno specialistico dell’opera saggistica in tanti volumi critici della stessa Scarsi.

In questo contesto particolare si è svolta la celebrazione del venticinquennale dell’associazione che ha riscosso il plauso universale del mondo della cultura, della scuola e dell’università nel territorio nazionale ed oltre con il patrocinio del Parlamento Europeo e di tutto il mondo istituzionale che ha volto riconoscimenti vastissimi all’opera instancabile svolta dalla fondatrice Giovanna Scarsi con i suoi collaboratori. Un’opera come è stato sottolineato nei vari autorevoli interventi nata e nutrita dalla professionalità altissima pari alla passione ed alla generosità di dedizione di Giovanna Scarsi che è riuscita innanzi tutto con la sua capacità personale di relazionarsi con il mondo della cultura nazionale ed internazionale, a mantenere ed a continuare il dibattito letterario ed artistico in anni in cui la letteratura si avvia alla crisi e i Martedi Letterari sono finiti anche nelle grandi città di provenienza per cui grazie a lei solo Salerno ha il vanto di tenerli ancora operativi e frequentatissimi in particolare dai giovani.

Dove va la letteratura? Una domanda a cui il venticinquennale dei Martedi Letterari ha dato la sua risposta fra il plauso e gli auguri della autorità e dei personaggi della cultura rappresentanti delle istituzioni più importanti che hanno sostenuto e sostengono l’associazione.

Al centro ad operare è il salotto letterario di Giovanna Scarsi che ha ospitato ed ospita a livello personale i personaggi più rappresentativi che da tutte le città d’Italia, di Europa e di America, sono venuti a dare il loro contributo autorevole:

da Roma (Ulivi, Manacorda, Petrucciani, Capailla, Cappelletti, Lazzaro, Giackèry, Lanza, Rita Levi Montalcini, ecc…)

da Napoli (Palermo, Acocella, Mazzarella, Tarro, ecc…)

da Torino (Barberi Squarotti, Guglielminetti, Iacomuzzi, De Benedetti, ecc…)

da Firenze (Luti, Romagnoli, ecc…)

da tante altre università italiane e dall’estero: Della Terza, Fontanella, Cecchetti, Paul Oskar Kresteller (New York/Los Angeles, ecc…), Moestrup (Danimarca), Singh (Irlanda), Godoy (Parigi), Lea Ritter Santini (Germania), ecc…

Sul salotto letterario nella storia e le donne celebri dell’otto-novecento Giovanna Scarsi ha tenuto un autorevolissimo e suggestivo incontro in cui è stata lei stessa relatrice in una conferenza suggestiva ed appassionante a conclusione di una serie di suoi studi personali fra poesia, pittura e musica che si è conclusa in un volume in uscita e sulla leggenda dell’artista nella belle epoque ed. Studium.

E’ difficile sintetizzare la densità fitta dei convegni e degli incontri e delle iniziative succedutesi in questi ultimi anni, dal momento che gli stessi si succedono con cadenze indicate nei programmi presentati ogni anno e distribuiti nell’assemblea dell’apertura ma si intervallano secondo una metodologia scientifica ben chiara con gli eventi di attualità e le proposte immediate fuori programma che vengono fatte direttamente dai giovani e dal pubblico esterno (Carlo Stabile, Alfredo Trotta, Neil Mongillo, Aldo Carratù, ecc, ecc..).

L’inizio è scandito nel mese di ottobre e la chiusura ufficiale a fine giugno ma spesso anche luglio e settembre sono occupati da interventi succedutesi in particolare da incontri con l’autore come nel caso del cinque luglio con Dacia Maraini ed altri autori di narrativa, di poesia, pittori, musicisti spesso giovani che scoperti e valorizzati da Giovanna Scarsi hanno l’opportunità di presentarsi e valorizzarsi in manifestazioni pubbliche. Resta scopo e merito precipuo dell’associazione sostenere in assoluta gratuità i giovani scrittori e i giovani artisti che entrano così attraverso queste iniziative collaterali nel mondo della letteratura e dell’arte. Qui di seguito si da lettura dei convegni più significativi in cui Salerno, si è imposta nella celebrazione di eventi e dati di particolare rilevanza culturale, non solo , ma etica e sociale come ad esempio per il convegno su De Gasperi, su Carlo Levi, su Carducci, Alfonso Gatto, Mario Luzi, Cesare Pavese, Oriana Fallaci, ecc… che hanno visto il concorso in particolare degli studenti sia del liceo sia dell’università che hanno scandito con il loro entusiasmo il successo ed il consenso.

IL NOVECENTO E L’ATTUALITA’ SONO I CENTRI FOCALI

Di particolare rilevanza è l’impegno civile dell’Associazione e nella persona di Giovanna Scarsi per la costituzione della facoltà di medicina a Salerno su cui sono state tenute numerose tavole rotonde in collaborazione con l’Università di Salernoe di Napoli (Rettore Donsì, Prof. Salvatori, Preside Rubino, Prof. Orio) e con l’ordine dei medici (Pres. Ravera) volte a sensibilizzare le istituzioni a favore dell’utenza degli studenti salernitani; inoltre nel Salone dell’abitazione di Giovanna Scarsi, per un anno, si sono riuniti in dieci seminari gruppi di lavoro costituiti dai rappresentanti più autorevoli della medicina della provincia e di Napoli con l’approdo ad un documento che il Ministro Pinto ha consegnato con firme di tutti all’onorevole Ministro della Sanità On. Bindi. Oggi la facoltà di medicina è istituita anche con il contributo dell’impegno annoso di Giovanna Scarsi ed Ennio D’Aniello come si rileva dalla citata pubblicazione ed altri saggi sulla Scuola Medica Salernitana della stessa Presidente.

Dopo l’incontro con Alberto Asor Rosa sul crollo delle ideologie, si è privilegiato il metodo delle letture e delle interpretazioni dirette degli autori, anche di scrittori e poeti viventi, spesso protagonisti gli stessi allievi: Pirandello, D’Annunzio, Tozzi, Elsa Morante, Gadda, infine il percorso di tutta la narrativa del Novecento.

La poesia del Novecento: Ungaretti, Montale, Quasimodo, il teatro e Dario Fò, De Filippo, Di Giacomo, la lirica religiosa:

Turoldo e Luzi con relatori di eccezione da tutta Italia e fuori quali Petrucciani (Roma), Cavallini, (Genova), Antonucci, (Roma),

Salsano e Pierangeli, (Roma), Palermo, (Napoli), Colombo, (Milano), Di Benedetto, (Torino), Luti, (Firenze), Singh, (Belfast), Cecchetti, (Los Angeles), Fontanella, (New York), Della Terza, (New York) etc..

La Presidente prof.ssa Scarsi è stata spesso relatrice nei temi di suo specialismo.

Nota particolare è il convegno di aggiornamento:”Novecento, storia, scienza, letteratura, arti”, 4,5, e 6 giugno 2000, che esprime un messaggio di grande attualità culturale, scientifica e didattica, attraverso i contributi degli intellettuali testimoni del nostro tempo.

  1. Letteratura e testimonianza – lo scrittore e il pubblico: Ferruccio Ulivi con Ferruccio Ulivi e Giovanna Scarsi
  2. Novecento interdisciplinare, in dimensione europea con Yorn Möesturp sulle sorti dell’Italianistica nel mondo, Antimo Negri sulla Filosofia del Novecento, Luciano Corradini e Fabrizio Ravaglioli sulla scuola del 2000 e le riforme, Giovanni Antonucci sul Teatro Europeo, Giovanna Scarsi sulla Letteratura artistica dell’ Otto/Novecento.
  3. Scienza e Coscienza del tempo con Sergio Campailla e la Funzione dello Scrittore, Vincenzo Cappelletti e la Rivoluzione della Scienza, Gabriele De Rosa e il Destino della Storia, Acocella sull’etica sociale, etc..

La novità del convegno è di aver messo a confronto l’altezza della scienza e della cultura con le proposte degli allievi che hanno presentato interventi e documenti pubblicati nel volume degli Atti citato:

“Novecento”

(Storia scienza letteratura ed arte a cura di Giovanna Scarsi ed. Sottotraccia – Salerno, 2001).

GLI ANNI NOVANTA

1990 ~ Fondazione dei Martedì Scientifici: verso l’Umanesimo integrale.

Inaugura Rita Levi Montalcini, che nel salone dei marmi, traboccante di folla fin sugli scaloni, volge il suo appello ai giovani che in gruppi di rappresentanza per ciascun liceo, alle note di “Fratelli d’Italia”, consegnano il ricavato della sottoscrizione indetta dalla Presidente dell’associazione, per la sclerosi multipla cui viene unito il premio del Comune.

Si susseguono gli “incontri sull’emergenza, oggi”: Giulio Tarro, Giuseppe Caianiello, Franco Orio, Ennio D’aniello, Bruno Ravera, etc., la giornata degli anziani, dedicata a Italo Scarsi, Ferruccio Incutti, etc..

Pietro Scoppola interviene su “la nuova cristianità perduta”; Gerardo Marotta, Vincenzo Cappelletti, Antonio Prini su “futuro dell’Europa e l’apertura delle frontiere”; Giuntella in “Lettere a Marisa dal Lager” lancia un messaggio della Resistenza, quale dimensione categorica etico-intellettuale, alle giovani generazioni.

1992 ~ L’eccidio di Falcone e di Borsellino, Tangentopoli

Sono i presupposti dell’organizzazione dell’associazione a movimento di opinione.

Fra le varie iniziative si ricordano due tavole rotonde, di grande risonanza su “Cultura e Politica nel Sud”, che vedono a confronto i due schieramenti: Bocca, Miglio, e Ayala, Marotta, Rea, Russo, Galasso, Santoro, Racinaro, Scarsi Nicola e Giovanna.

Nelle conclusioni di un dibattito, appassionato quanto affollatissimo, si riscatta la dignità del Sud nelle radici storiche e nella forza delle risorse economiche contro l’Inferno del Sud di Bocca ed i paternalismi da “complesso di superiorità” di Miglio; la polemica Galasso-Miglio investe la cronaca nazionale con toni vibranti ed accesi.

Un convegno europeo sulle avanguardie artistico-letterarie del Novecento vede a confronto intellettuali da varie parti del mondo come Yorn Möestrup, presidente del A.I.S.L.L.I. con italianisti autorevoli delle diverse università.

Si arricchiscono, in questi anni, i contributi europei ed americani: G.Singh da Belfast su Leopardi e Montale, Lea Ritter Santini da Münster sulle Arti figurative e letteratura nel primo Novecento, Philiphe Godoy da Parigi su Proust etc., Dante Della Terza e Luigi Fontanella da New York sul mito dell’America e le avanguardie, Giovanni Cecchetti da Los Angeles su L’emigrazione, suVerga e su Leopardi” etc..

1995

Si celebra il decennale con rappresentanti della cultura da tutto il mondo: Rita Levi Montalcini, Giulio Tarro, Giovanni Cecchetti, Iorn Möestrup, G. Sing, Vincenzo Cappelletti, Sergio Campailla, Ferruccio Ulivi, Sara Zappulla, etc..

L’Associazione, con decreto regionale del 24 aprile, viene riconosciuta ente di cultura e di educazione, di interesse rilevante nel territorio; si susseguono i riconoscimenti e i premi al Presidente, ripetutamente il Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il premio degli Alburni, il premio Nettuno e per tutta la Sua attività di pubblicazione etc.

Su queste linee ininterrotte le manifestazioni letterarie, artistiche e socio-politico-culturale di attualità si succedono con crescente partecipazione dei giovani che per la prima volta si vedono protagonisti, valorizzati e motivati.

Con la collaborazione anche dei docenti si incrementano le vocazioni e si scoprono talenti nuovi che vengono indirizzati alle prime prove letterarie di pubblicazioni ed interventi coordinati e diretti dalla presidente. Nasce e fiorisce la “Palestra letteraria ed artistica” ideata e condotta da Giovanna Scarsi ed inaugurata da Sergio Campailla.

Fra le date più significative si rileva l’anno della celebrazione dell’anniversario dell’unità d’Italia in cui si svolge sotto la cura scientifica della Scarsi. in quel tempo consulente per la cultura umanistica alla provincia, il ciclo “il futuro della libertà” concretatosi in dodici convegni sugli autori della letteratura da Dante, a Machiavelli, a Foscolo, etc. che hanno presagito o affrontato il problema dell’unità d’Italia tanto quanto ha meritato la medaglia di rappresentanza del presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano.

Altra data è la splendida celebrazione del venticinquennale al Teatro Augusteo di Salerno con le testimonianze autorevoli di Vincenzo Cappelletti, Sergio Campailla, Fabio Pierangeli, Giulio Tarro ed altri prestigiosi intellettuali. Indi la celebrazione del trentennale al Teatro Verdi di Salerno gremito da folle di studenti di tutti i licei presieduti dalla Scarsi e dell’università che fra le altre ha avuto come prima interprete del percorso un’intervista alla fondatrice fatta dagli studenti attraverso il presidente del Centro Giovani Alessandro Basso, toccante e profetica a ritmi di musica su regia di Andrea Carraro. Anche qui testimonianze prestigiose dall’Italia ed all’estero, da tutte le università che hanno collaborato ai Martedì Letterari, a partire dal Dipartimento Umanistico di Salerno attraverso il suo direttore Sebastiano Martelli anche componente del comitato scientifico.

In questa sede, con toccante cerimonia, è stata consegnata dall’assessore alla cultura Dott. Ermanno Guerra, la medaglia personale del Presidente della Repubblica a Giovanna Scarsi.

Ultima la celebrazione del trentacinquennale che ha raccolto le testimonianze della gran parte degli scrittori, i letterari e gli scienziati che hanno attraversato il percorso dell’associazione. Nell’occasione è stata tenuta una commemorazione intensa ed emozionante sul tenore Francesco Scarsi, socio fondatore, ad un anno dalla scomparsa prematura con una relazione del regista Giovanni Antonucci, con documentazioni di registrazioni sonore e filmiche a cura di Alessio Gallo e l’omaggio del comune con un album che raccoglie il meglio del repertorio del tenore poi distribuito al pubblico

Impossibile sintetizzare la successione delle tante iniziative letterarie ed artistiche e socio-culturali di questi anni fervidi di entusiasmi dei giovani, affluiti da tutte le parti, sempre profondamente motivati.

Fra gli ultimi convegni di particolare rilevanza è “Eros e Passione: D’Annunzio quindici anni dopo” in cui la prolusione è stata tenuta dalla stessa Giovanna Scarsi, autrice di volumi scientifici specialistici sull’argomento, pubblicata poi in “Mosaico” ed atre riviste scientifiche. Unico e singolare nelle celebrazioni d’annunziane il convegno “D’annunzio e la musica” presieduto da Luigi Reina, sulla romanza da camera del primo novecento, illustrata da Andrea Carraro con il CD “Come un sogno d’or” del tenore Francesco Scarsi, specialista ed interprete sensibilissimo di questo genere raro in Italia che nell’occasione riceve le targhe premio del comune della provincia etc. Particolarmente felice l’altro convegno “Romanzo d’amore”, film sul Maestro Enrico Toselli e la storia del suo amore con Luisa Di Sassonia che ispirò la celebre romanza “Rimpianto” sempre con il commento musicale della voce del tenore Scarsi, anche in quella occasione ampiamente celebrato e premiato.

Un convegno conclusivo significativo del fervore di produzione di questi anni è quello tenuto dalla presidente al salone dei marmi per l’anniversario dantesco: “Etica e Politica in Dante poeta di contestazione”, relazione corredata dalla musica del fratello Francesco ed alla dizione dei gruppi teatrali degli studenti e pubblicata dal comune in libretti distribuiti gratuitamente in sala.